Archivio




8 motivi di incostituzionalitĂ 

27/09/2018

Ė garantito il diritto ad un corretto svolgimento delle elezioni in Basilicata, con la nuova legge regionale, che ha smontato quella precedente? Perché il corretto esercizio del voto ė il primo presupposto del nostro sistema, della nostra Repubblica democratica.

Intanto, ricordiamo le condizioni in cui è stata varata quella legge: ė stata approvata l'ultimo giorno utile prima delle ferie, a tarda sera, l'11 di Agosto, dopo un numero infinito di rinvii, con la presenza di soli consiglieri di maggioranza, sul filo del numero legale, pressoché alla fine della consiliatura, ė stata promulgata dal vice presidente della Giunta, essendo il presidente eletto ristretto agli arresti domiciliari e sospeso dall'incarico in base alla legge Severino.

Queste ultime annotazioni non rilevano, naturalmente, sul piano costituzionale, ma analizzato il testo della legge 20/20 del 2018, l’associazione che ho il piacere di presiedere, “LUCi. LUCANI insieme” , costituita con atto pubblico a Potenza a mezzo del notaio Dilizia, ha scritto al Presidente del Consiglio, Prof. Avv. Giuseppe Conte, chiedendo di voler promuovere, ai sensi dell’art. 127della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale delle legge regionale 20 agosto n.20 varata dal Consiglio regionale poco più di un mese fa

I motivi di ricorso riguardano:

1) il computo dei voti, in particolare con riferimento a quelli attribuiti al solo candidato presidente

2) il meccanismo che è stato orchestrato per il voto di preferenza, che presenta il rischio di riconoscibilità e conseguentemente di condizionamento del voto .

3)il sistema delle soglie di sbarramento,

4) l'’individuazione del candidato che subentra nel caso di dimissioni del candidato Presidente miglior perdente eletto consigliere regionale

5)il meccanismo di opzione per il candidato consigliere plurieletto

6) la terzietĂ  degli organi preposti alla gestione ed al controllo del procedimento elettorale

7) il meccanismo della “supplenza” del primo dei non eletti al posto del consigliere nominato assessore

8) Ed infine un profilo di contraddittorietà intrinseca della legge su un aspetto essenziale della medesima legge, quale quello dell’espressione del voto, con particolare riferimento alla questione del voto disgiunto.

Ne troverete il racconto in dettaglio sul canale Youtube dedicato a Carmen Lasorella.

Sono particolarmente orgogliosa, che nel silenzio generale, di movimenti e partiti, un'associazione appena nata di cittadini per i cittadini, si sia preoccupata concretamente di garantire il diritto ad una corretta espressione del voto, rivolgendosi come il nostro sistema democratico consente al Presidente del Consiglio, che previa deliberazione del Consiglio dei Ministri vorrĂ  promuovere innanzi alla Corte Costituzionale la questione di legittimitĂ  di questa legge regionale, approvata nella calura di agosto, con un voto risicato, nella disattenzione generale.

Naturalmente, si tratterĂ  di una valutazione tecnico-politica, anzi, politica e tecnica. Ci sono anche le vie ordinarie, vedremo.