Archivio




Segui l'istinto

21/07/2015

√ą doverosa una precisazione a proposito dell'articolo pubblicato da Il Giornale, il 20 luglio scorso. C'√® un riferimento a Tiziano Terzani e ad una sua predizione, che dal testo sembra che lui avesse fatto alla sottoscritta. In realt√† le cose andarono diversamente. Nel 1995, Terzani pubblica "Un indovino mi disse", era di settembre, sei mesi prima io ero rimasta vittima di un agguato in Somalia, ferita, mentre Marcello Palmisano ci aveva rimesso la vita. Non conoscevo ancora, personalmente, Terzani, di cui ero una grande estimatrice, lo avrei incontrato solo due anni pi√Ļ tardi, in occasione di un reportage realizzato ad Hong Kong. Ma ci accomunava una predizione, appunto, e quando ne ebbi occasione, gliene parlai. Molti anni prima - ero ancora all'universit√† - una sera un uomo mi lesse la mano. Eravamo a Piazza Navona. Uno strano personaggio, magrissimo, alto, il volto quasi sbiancato, l'abito nero. Un personaggio che nel tempo sarei tornata a cercare, ma che i suoi ¬†"colleghi", che avevano i banchetti nella piazza, non conoscevano. Quell'uomo mi aveva detto, che a pochi giorni dai miei quarant'anni avrei rischiato di perdere la vita, che altri l'avrebbero persa, che per me sarebbe stata durissima, ma che alla fine sarei come rinata. Terzani della sua predizione aveva tenuto conto: l'indovino gli aveva predetto un incidente aereo nel 1993 e per un anno intero lui aveva continuato a viaggiare spostandosi via terra, riscoprendo la gioia dei lunghi viaggi; io alla mia predizione, invece, non avevo badato: a 20 giorni dai miei quarant'anni mi trovavo nel pieno della guerra civile somala ( bench√© proprio quella volta non sarei voluta partire, ma per altre ragioni) e in quel dannato 9 febbraio del 1995 avrei vissuto l'orrore di una aggressione cruenta, costata la vita al mio collega ed amico, Marcello, al quale si erano aggiunte altre dieci vittime somale. Non solo, l'opera dei cecchini sarebbe continuata a mio danno in Italia, con i colpi incrociati della calunnia. ¬†Il senso di tutto ci√≤? Non ho una risposta, ma credo che si debba sempre seguire il proprio istinto. Almeno, se sbagli, non te la prendi con nessuno.

Pubblicato su Il Giornale (20 luglio 2015)       http://www.ilgiornale.it/news/carmen-lasorella